Cosa sta succedendo?


Sono rimasta lontana dal blog qualche settimana volutamente: mi sono presa un po’ di tempo, la classica "pausa di riflessione".
Volevo riflettere, osservare, ascoltare, per comprendere qualcosa di più su ciò che sta accadendo al nostro business. Senza però cercare risposte nei libri, nei corsi o nei video, ma solo ed esclusivamente nella vita reale, quella fatta da tanti infinitesimali accadimenti di tutti i giorni che troppo spesso trascuriamo o che gestiamo con superficialità. E che invece spesso, molto spesso, sono gli unici che possono darci risposte sensate, perché sono le uniche risposte di cui abbiamo bisogno noi come singoli individui in quel preciso momento.
Ebbene, devo dire che inizialmente le risposte che ho trovato non mi sono piaciute granchè perché apparentemente poco motivanti, poco “socialmente accettabili”, poco usuali, poco conformiste, poco comode. Ma ad una seconda e più attenta lettura…

Se ci guardassimo intorno con maggiore “lentezza” e con più accuratezza, scopriremmo tutto quanto c’è da scoprire sui fantomatici e tanto sbandierati segreti per superare la crisi, per incrementare fatturati e vendite, per migliorare business e benessere personale.
Basterebbe accettare una cruda realtà: la maggior percentuale del nostro mondo oggi è popolato da esseri umani con intenti poco benevoli, negativi o qualsiasi altro aggettivo che possa rendere l’idea (a vostra scelta).. Per dirla usando la terminologia della filosofia cinese, lo Yin ha superato di gran lunga lo Yang. Oppure, i “cattivi” hanno superato di gran lunga i “buoni”.
Forse starai pensando “e dov’è la novità”, giusto?
Semplicemente, piuttosto che contrastare questa incontrovertibile verità, piuttosto che giudicarla, biasimarla, caricarla di ulteriore energia negativa, di delusioni, di battaglie, di rabbia e di frustrazione, basterebbe invece osservarla, accettarla senza appiccicarci etichette negative, senza pensare “ecco un altro furbo/disonesto/ladro/stupido/finto tonto sulla mia strada”, ma semplicemente ogni volta regalando a queste persone un GRAZIE.
Si, grazie. Grazie perché il mercato maggiore oggi è dei furbi, ma è anche quello più inflazionato. Grazie perché il mercato maggiore è dei disonesti, ma è anche quello più complesso. Grazie perchè il mercato maggiore oggi è quello dei ladri, ma è anche quello più faticoso. Grazie perché il mercato maggiore oggi è quello degli stupidi, ma è anche quello più semplice da copiare. Grazie perchè il mercato maggiore oggi è dei finti tonti, ma è anche quello più triste.

Tutti gli altri invece hanno la fortuna di ritrovarsi in un mercato totalmente diverso, in cui forse ci sono meno clienti (solo quelli in grado di comprendere veramente la differenza), ma sono proprio quei clienti dotati di maggiore ricchezza, E NON SOLO QUELLA MATERIALE! E sono quelli che possono realmente renderti ricco, di quella ricchezza non effimera, non passeggera, non apparente, mai banale.

Ed è tutt’altro stile di vita!

2 commenti:

  1. Concordo. Ringraziare anche chi ci mette i bastoni tra le ruote, perché grazie al superamento degli ostacoli, diventiamo più forti. E poi, l'etica vince sempre. Alla fine, l'etica viene sempre a galla!

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  2. Caro Paolo, mi convinco sempre di più che l'etica sia ormai troppo soggettiva, difficilmente valutabile. In un totale stravolgimento di ciò che è giusto o ciò che è sbagliato, normale o straordinario, adeguato o inadeguato, ormai si rischia di perdere ogni riferimento certo. A discapito di chi ovviamente non ha la forza sufficiente o gli strumenti adatti per barcamenarsi in questo mare.
    Ma il mio è solo uno sfogo. A te invece...grazie per il commento!

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